Claudio Sagliaschi
Biografia
Nato nel 1948 e appassionato di storia locale ha pubblicato 4 volumi.
Abitazione: Prato Sesia, Via G. Garibaldi, 8.
Telefono: 0163/850340 - 347/1763794
"Il cerchio di ferro
e di fuoco - note sull'impegno pratese durante la 2° guerra mondiale"
pagine 534 - Tipolitografia Valsesia s.r.l. - Romagnano Sesia,
1995.
Racconta la storia di tutti i pratesi che hanno partecipato ai vari fronti
della 2° guerra mondiale, e che in seguito molti di loro furono internati
nei campi di concentramento.
La ricerca è stata effettuata, oltre che nei distretti militari, anche
con interviste ai sopravvissuti o ai loro famigliari.
La particolarità della ricerca pubblicata sta nel fatto che si è
voluto ricordare e raccontare i drammi di una intera generazione senza le distinzioni
ideologiche tra coloro che si ritenevano vincitori, e coloro che erano considerati
come vinti.
"1800 - 1814
- Prato Sesia ed altri luoghi durante l'occupazione napoleonica"
pagine 373 - Tipolitografia Valsesia s.r.l. - Romagnano Sesia,
1996.

Il volume è il risultato di una ricerca d'archivio. Oltre
a ricordare per sommi capi le origini del borgo di Prato Sesia, ne ripropone
la sua storia durante l'occupazione napoleonica, e più precisamente durante
il periodo in cui il paese era inserito nel "Dipartimento dell'Agogna".
All'inizio di ogni capitolo vi è una breve introduzione relativa all'argomento
che spiega succintamente la politica napoleonica. Si entra poi nel dettaglio
analizzando i vari aspetti locali e territoriali.
Indice del volume
PARTE PRIMA
Cap. 1 - Aspetti di vita politica e amministrativa
a) - introduzione
b) - Il paese delle noci
c) - L'amministrazione dei beni comuni
d) - Il mulino
e) - I forni comunali
f) - Il cimitero
g) - Le strade
h) - Statistica e demografia
i) - Note al cap. 1
Cap. 2 - Aspetti di vita economica e finanziaria
a) - L'agricoltura
b) - Il commercio
c) - Poste - Sali e tabacchi
d) - L'industria
e) - Il filatoio
f) - Il costo della vita
g) - Note al cap. 2
Cap. 3 - Aspetti delle politiche culturali e sociali
a) - Il sistema scolastico
b) - Sugli "stimoli" alla ricerca
c) - La politica sanitaria
d) - Il fattore religioso
e) - Note al cap. 3
Cap. 4 - Aspetti di ordine pubblico e militare
a) - I problemi della giustizia
b) - La coscrizione e l'occupazione militare
c) - L'insolito confine della Sesia
d) - Note al cap. 4
PARTE SECONDA
Cap. 5 - La "Guerra di Prato"
a) - Il paese diviso
b) - Note su alcuni protagonisti
c) - Note al cap. 5
PARTE TERZA
Cap. - 6 - Appendice
a) - Il testamento Furogotti
b) - Contratto di matrimonio Sainaghi - Buzzi
c) - La dote della cittadina Teresa Rienta
d) - Testamento e inventario di Giuseppe Bozzio
e) - Atto di emancipazione di Giuseppe Prato
f) - Lo stato delle anime
Cap. 7 - Considerazioni conclusive
Glossario
Bibliografia
Indice dei nomi geografici
La ricerca non è solo di carattere locale ma contiene molte notizie e
statistiche relative al territorio e ai paesi valsesiani.
La particolarità della ricerca sta nel fatto che a livello territoriale
si è preso in esame la storia di un paese nel ristretto ma rivoluzionario
periodo napoleonico.
"Prato Sesia
- Album di un paese"
. pagine 127 - Editrice EOS s.n.c. - Oleggio, 1997.
"Prato Sesia - Album di un paese" è un libro
fotografico, e ripropone la vita di comunità da fine ottocento all'inizio
della 2° guerra mondiale.
Ogni capitolo racconta brevemente gli usi e costumi paesani di quel tempo, e
le fotografie d'epoca sono corredate con i nomi dei personaggi.
Questo volume è da considerarsi come parte della "memoria storica"
di Prato Sesia, e le 200 fotografie inserite in esso fanno rivivere al lettore
un tempo storicamente recente, ma lontano anni luce dall'attuale realtà
quotidiana.
La "Professione di
Fede" di un valsesiano del Risorgimento
Vita e vicende di Giacomo Antonini in rapporto alla libertà dei popoli
Pag. 542 - Nuova Tipografia San Gaudenzio, Novara - anno 2002

Il prof. Franco Della Peruta con l'autore durante la presentazione
del volume avvenuta il 21 giugno 2002
Giacomo Antonini, ex ufficiale napoleonico, fervente repubblicano, dopo aver
partecipato eroicamente alla rivoluzione polacca nel 1830, divenne amico di
Mazzini e dei più importanti personaggi risorgimentali. Partecipò
alla spedizione di Savoia nel 1834, ed in seguito - fino al 1848 - fu cospiratore
per conto di Mazzini e Fabrizi in molti luoghi italiani ed europei al fine di
stimolare le popolazioni a ribellarsi allo straniero.
Nel 1848, durante la 1° guerra d'indipendenza, venne in Italia a capo della
"Legione degli Esuli Italiani" fondata da Mazzini. Combattè
a Vicenza dove a causa di un colpo di mitraglia ebbe stroncato un braccio.
Eletto deputato al Parlamento Subalpino morì a Torino nel 1854.
La ricerca durata sei anni ripercorre tutta la vita dell'importante personaggio
valsesiano, ed il suo ruolo nei più importanti eventi storici della prima
metà dell''800.
Oltre che Varsavia e Parigi sono stati trovati documenti in molti luoghi d'Italia
quali: Roma, Venezia, Firenze, Genova, Vicenza, Milano, Torino, Forlì,
Napoli, e presso l'archivio privato del prof. Costantino Fassò.
"Quando batteva
l'ora del vespro"
Vicende storiche ed economia dall'anno Mille alla caduta di Napoleone
Miscellanea di saggi storici editi a cura di Idea Editrice di Borgosesia - anno 2001
Pubblicazione del saggio "Vita quotidiana nell'era napoleonica" e "Quadro statistico della Valsesia, anno 1807 - 1808"
Risulta già completato ma non pubblicato un volume che prende in esame
le
"LETTERE A ROSINA BAZZONI"
Domenica 27 maggio 1951 si verificò un'unica vincita in Italia al totocalcio,
e fu quella della pratese Rosina Bazzoni. La cifra vinta, la più alta
fino a quel momento, fu di £. 85.171.374.
Nei giorni successivi arrivarono indirizzate a lei migliaia di lettere da tutta
Italia e dall'estero. Ogni lettera raccontando i drammi famigliari chiedeva
aiuto a Rosina. Ogni interlocutore si "apriva" a Rosina raccontando
il problema della casa, delle malattie, dell'emigrazione, degli abbandoni, del
ricordo della guerra. Tanti altri proponevano affari, e tanti altri avanzavano
a Rosina proposte di matrimonio.
Il volume proietta una eccezionale immagine dell'Italia nel secondo dopoguerra
quando l'attesa ricostruzione del paese tardava a venire, e l'istinto della
sopravvivenza quotidiana portava ad aggrapparsi ad ogni tipo di illusione.
